Questa breve guida offre indicazioni pratiche per redigere un verbale di alienazione di un bene da parte di un’Associazione Sportiva Dilettantistica, illustrando gli elementi essenziali che devono comparire nel documento e i principi di trasparenza e conformità statutaria da rispettare. Verranno spiegati i riferimenti normativi e statutari di base, i ruoli e le responsabilità degli organi associativi coinvolti e le modalità di documentazione e conservazione degli atti, in modo da agevolare una procedura corretta e tracciabile. L’approccio è pensato per essere operativo, con suggerimenti utili per evitare errori frequenti e garantire la piena validità formale del verbale.
Come scrivere un Verbale per alienazione bene associazione ASD
La verbalizzazione di una deliberazione relativa all’alienazione di un bene da parte di un’Associazione Sportiva Dilettantistica deve documentare in modo completo e circostanziato tutte le fasi e le ragioni che hanno condotto alla decisione, in modo da garantire trasparenza, conformità statutaria e tracciabilità amministrativa. In apertura il verbale deve indicare con precisione la data, l’ora e il luogo della riunione, la modalità della convocazione (ordinaria o straordinaria) e il richiamo formale all’oggetto posto all’ordine del giorno; occorre inoltre riportare l’elenco dei presenti con la loro qualifica (presidente, consiglieri, membri dell’assemblea, segretario verbalizzante, eventuale notaio o consulente legale/tecnico), la dichiarazione sul raggiungimento del quorum necessario per deliberare e l’indicazione della persona che ha assunto la presidenza dei lavori e di chi ha redatto il verbale. È essenziale che il verbale riporti se la convocazione è stata effettuata secondo le modalità previste dallo statuto e, se del caso, che venga allegata copia della convocazione inviata ai soci.
La parte descrittiva del bene oggetto di alienazione deve essere completa e inequivocabile: per i beni immobili andranno riportati dati catastali, indirizzo preciso, estremi di iscrizione nei pubblici registri e la situazione di eventuali vincoli ipotecari o pignoramenti; per i beni mobili devono essere indicati marca, modello, numero di telaio o matricola, data di acquisto, costo storico e valore contabile residuo, ubicazione e stato di conservazione. Il verbale dovrebbe altresì ricostruire la titolarità e la provenienza del bene all’associazione e segnalare eventuali diritti di terzi, rapporti di leasing, garanzie o vincoli d’uso che possano influire sulla disponibiltà dell’asset. È corretto che il documento faccia riferimento agli atti di acquisto originari o ad altri documenti probatori della proprietà, allegandone copia ove necessario.
Devono essere motivate le ragioni economiche e statutariamente rilevanti che giustificano l’alienazione: l’obsolescenza, l’inutilizzabilità ai fini statutari, la necessità di realizzare liquidità per scopi previsti dallo statuto o l’impossibilità di manutenzione sostenibile sono esempi di elementi che il verbale deve esplicitare in modo analitico. La procedura di valutazione e determinazione del valore di mercato deve essere descritta con cura; vanno indicati i criteri adottati, l’eventuale ricorso ad una perizia tecnica o a valutatori esterni con i relativi dati identificativi, la data della perizia e il valore risultante, nonché l’eventuale confronto con offerte pervenute, indagini di mercato o procedure competitive seguite (bando, asta, trattativa privata). Se sono state richieste più perizie, il verbale deve rendere conto delle differenze emerse e della scelta compiuta.
La parte deliberativa del verbale deve riportare il testo integrale della proposta posta al voto, la dichiarazione esplicita della votazione effettuata (voti favorevoli, contrari e astenuti) e l’esito formale della deliberazione, con riferimento all’articolo statutario che attribuisce la competenza a compiere l’atto di alienazione (ad esempio l’assemblea dei soci o il consiglio direttivo). In caso di conflitto di interessi di uno o più partecipanti, il verbale deve menzionare l’esistenza del conflitto e la relativa astensione o partecipazione alla votazione, specificando le modalità con cui è stato gestito. Per la validità dell’alienazione è importante che il verbale contenga la delega o la nomina della persona incaricata a sottoscrivere il contratto di vendita o l’atto pubblico, con i relativi poteri di firma e la precisazione delle condizioni entro le quali la firma potrà essere apposta (accettazione di termini economici, garanzie richieste, modalità di incasso). Se l’atto richiede forma pubblica, notarile o trascrizione, il verbale deve esplicitare l’onere e l’iter previsto per la trascrizione nei registri competenti.
La descrizione delle condizioni economiche dell’alienazione va riportata con chiarezza: prezzo pattuito o modalità di determinazione del prezzo, termini e modalità di pagamento, previsione di garanzie, clausole sospensive o risolutive, eventuale cauzione o deposito, recapiti per la notifica degli atti e termine ultimo per la stipula dell’atto definitivo. Devono essere evidenziati anche gli aspetti fiscali e contabili previsti o ipotizzati, come l’eventuale incidenza di imposte indirette, IVA, plusvalenze e l’impatto sulla contabilità sociale e sul bilancio, nonché la destinazione dei proventi della vendita in coerenza con le finalità dell’associazione e con quanto previsto dallo statuto e dalle normative fiscali: se i proventi devono essere iscritti in specifiche voci di bilancio o accantonati a riserva, tale indicazione deve figurare nel verbale.
Il verbale dovrebbe infine documentare gli allegati depositati a corredo della deliberazione: copia della perizia di stima, eventuale bozza di contratto di compravendita, documentazione catastale, certificazioni di conformità o dichiarazioni di assenza di vincoli, offerte ricevute, visure ipotecarie e ogni altro documento rilevante. È opportuno indicare dove verrà conservata la copia originale del verbale, il libro dei verbali in cui è inserito e gli estremi di registrazione, nonché le firme autografe del presidente, del segretario verbalizzante e, se richiesto, dei soci presenti o del notaio che ha assistito all’atto. Per completezza il verbale può contenere la dichiarazione che le formalità previste dallo statuto e dalla normativa vigente sono state osservate, con l’avvertenza finale che, per le implicazioni giuridiche e fiscali connesse all’alienazione, è consigliabile il supporto di un consulente legale e fiscale cui fare riferimento per la redazione degli atti e per l’adempimento delle eventuali formalità di trascrizione, registrazione e rendicontazione.
Fac simile Verbale per alienazione bene associazione ASD
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ______________
SEDE LEGALE: ______________
C.F./P.IVA: ______________
VERBALE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’anno ______________, il giorno ______________ del mese di ______________, alle ore ______________, in ______________ (Comune), presso la sede sociale in ______________, si è riunita in seconda convocazione / prima convocazione (barrare la voce e completare) l’Assemblea dei soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ______________, regolarmente convocata mediante ______________ (es. avviso scritto/PEC/affissione), in data ______________, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Alienazione del seguente bene sociale: ______________; relativo a: tipo di bene ______________ (es. immobile/veicolo/attrezzatura), ubicazione/indirizzo ______________, dati catastali/inventario ______________, stato di fatto ______________; approvazione condizioni di vendita e determinazione prezzo; eventuale approvazione bozza di contratto preliminare e/o rogito notarile; conferimento dei necessari poteri per la stipula e gli adempimenti conseguenti.
2) Varie ed eventuali.
Presiede l’Assemblea il Sig./la Sig.ra ______________ nella sua qualità di Presidente dell’Associazione. Agisce da segretario il Sig./la Sig.ra ______________.
Sono presenti i seguenti soci (elenco nominativo con ruolo, codice fiscale ed eventuale delega):
– ______________, nato/a a ______________ il ______________, C.F. ______________, socio con diritto di voto: presente / rappresentato per delega da ______________;
– ______________, nato/a a ______________ il ______________, C.F. ______________, socio con diritto di voto: presente / rappresentato per delega da ______________;
– ______________ (continuare elenco)…
Totale soci iscritti: ______________. Presenti e/o rappresentati: ______________. Il Presidente constata che è raggiunto il quorum richiesto dallo Statuto (art. ______________) per la validità della seduta e per la validità delle deliberazioni oggetto dell’ordine del giorno.
Il Presidente illustra all’Assemblea la proposta motivata di alienazione del bene sopra descritto, per le seguenti ragioni: ______________ (es. non più strumentale all’attività, oneri manutentivi, finalità economiche/destinazione progetti, ecc.). Viene altresì comunicata la valutazione/ perizia di stima redatta da ______________ in data ______________ che quantifica il valore stimato in Euro ______________ e la proposta di prezzo di vendita pari a Euro ______________. Si dà lettura della proposta di acquisto ricevuta da ______________ (denominazione/nome, C.F./P.IVA ______________) in data ______________, con condizioni di pagamento ______________.
Dopo ampia discussione, l’Assemblea procede alla votazione sulla seguente proposta di deliberazione:
DELIBERAZIONE
L’Assemblea, con il seguente esito della votazione: voti favorevoli ______________; voti contrari ______________; astensioni ______________, approva all’unanimità / a maggioranza (barrare la voce e completare) la seguente
DELIBERA
1) di alienare il seguente bene sociale: ______________ (descrizione completa: tipo, ubicazione, dati catastali/inventario, ecc.), alle condizioni di seguito specificate;
2) di approvare la vendita al Sig./alla Società ______________ (dati: denominazione/nome, C.F./P.IVA ______________), al prezzo complessivo di Euro ______________, alle condizioni di pagamento: ______________ (es. acconto, saldo alla stipula del rogito, modalità di pagamento);
3) di confermare la conformità del prezzo di vendita alla valutazione/perizia svolta da ______________ in data ______________, depositata agli atti sociali;
4) di demandare al Presidente pro-tempore, Sig./Sig.ra ______________, con poteri di rappresentanza e firma, nonché al Vicepresidente / Tesoriere Sig./Sig.ra ______________ (barrare e compilare se anche il delegato è il Vicepresidente o altro), il mandato a:
a) sottoscrivere, in nome e per conto dell’Associazione, ogni atto precontrattuale e contrattuale inerente l’alienazione (compreso contratto preliminare, atto di compravendita, quietanze, deleghe e ogni altro documento necessario);
b) individuare e conferire incarico al Notaio per la stipula del rogito e fissare luogo/data/ora per la stipula;
c) compiere ogni adempimento necessario e/o opportuno avanti a enti, uffici catastali, conservatoria, autorità competenti, registro CONI/Registro Nazionale delle ASD ovvero altri registri o uffici competenti, nonché curare le volture, trascrizioni, cancellazioni e iscrizioni necessarie;
d) provvedere al disposto nel rispetto delle disposizioni di legge e dello Statuto sociale (art. ______________) e a eseguire ogni altra attività propedeutica o consequenziale alla vendita;
5) che il ricavato netto della vendita dovrà essere destinato a: ______________ (es. riserva statutaria, finanziamento attività, acquisto nuovo bene, fondo manutenzione), con le modalità contabili e fiscali che saranno adottate dalla direzione amministrativa dell’Associazione in conformità alle normative vigenti;
6) di incaricare il Tesoriere, Sig./Sig.ra ______________, di vigilare sulla corretta registrazione contabile dell’operazione e sulla corretta destinazione delle somme ricavate;
7) di autorizzare sin d’ora il Presidente a compiere tutti gli atti e le operazioni necessarie, compreso il rilascio di procure speciali, ove occorra, anche a favore di terzi professionisti (es. avvocati, commercialisti, consulenti), per l’esecuzione della presente delibera.
Si dà atto che la presente deliberazione è stata assunta nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto sociale (art. ______________) e dalle norme vigenti applicabili alle Associazioni Sportive Dilettantistiche.
Non essendovi altre comunicazioni all’ordine del giorno, alle ore ______________ il Presidente dichiara chiusa la seduta ed il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente: ________________________________ Firma: ______________
Il Segretario: _______________________________ Firma: ______________
Per presa visione e sottoscrizione:
Soci presenti:
1) ________________________________ Firma: ______________
2) ________________________________ Firma: ______________
3) ________________________________ Firma: ______________
(continuare elenco soci presenti e firme)
Luogo e data: ______________
Il presente verbale viene trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea in data ______________ al n. ______________.